Crea il tuo assistente AIoggi.gratis.da solo.in un pomeriggio.oggi.sul computerche hai già.vecchio.della mamma.che non usi più.nuovo, se vuoi.che hai già.
Non serve una laurea in informatica. Non serve una scheda video da tremila euro. Non serve un abbonamento. Servono un computer, un pomeriggio e qualcuno che ti spieghi i passaggi in italiano, senza darti del programmatore.
Zero costi di licenza. OpenClaw è open source, licenza MIT, senza versioni a pagamento.
Anche un PC vecchio va bene. Se il modello AI gira via API, il tuo computer non deve fare i calcoli pesanti.
Si comanda dal telefono. Il primo traguardo è scrivere su Telegram e ricevere una risposta.
Il tuo assistente
COSÌ SI USA, UNA VOLTA ACCESO
Gli scrivi. Lui lavora.
Tu
Mi prepari il riepilogo degli ordini di ieri?
Assistente
Fatto. 14 ordini, 2 senza partita IVA. Ho lasciato la bozza in Documenti/riepiloghi. La invio?
Tu
No, prima la controllo io.
Assistente
Va bene, resto in attesa. Non ho inviato niente.
L'ultima parola resta tua. Nel percorso dell'Academy l'invio è sempre una decisione umana.
Esempio illustrativo scritto da noi, non una chat reale né una demo collegata a un server.
Spiegato in italiano, senza gergo
Comandi da copiare, non teoria
Sicurezza dal primo giorno
LA PARTE CHE FA CAMBIARE IDEA
Non è un chatbot. È un collega con le chiavi.
Qui sta la differenza che non si capisce finché non la vedi. Un assistente di chat ti risponde. Un agente OpenClaw, se glielo permetti, fa: apre il terminale, installa quello che gli serve, cerca in rete e si scrive le procedure da solo.
Le frasi verdi sono esempi scritti da noi di come potrebbe risponderti l'assistente, non messaggi reali.
AssistenteMi serve Python per gestire meglio questa richiesta: lo installo subito e ti avviso quando ho finito.
Si installa da solo quello che gli serve
Tra gli strumenti documentati c'è exec, che esegue comandi nella sua area di lavoro. In pratica: gli dici cosa vuoi ottenere e, se manca un pacchetto, se lo procura lui invece di rimandarti a una pagina di documentazione.
Strumento documentato, non magia: può creare e modificare file dove il sistema glielo consente.
AssistenteIl listino sul sito del fornitore è cambiato a settembre. Ho aggiornato il preventivo e ti metto il link della pagina da cui ho preso i prezzi.
Cerca su Internet mentre lavora
Ha a disposizione strumenti di ricerca e di navigazione. Se una procedura richiede un dato aggiornato, un prezzo o una specifica tecnica, non si ferma: va a cercarla e poi ti dice da dove l'ha presa.
Attenzione: quello che trova in rete è contenuto non affidabile. Va trattato come tale.
AssistenteLa procedura resi dice ancora 14 giorni, ma nelle ultime tre email hai scritto 30. Vuoi che aggiorni la procedura? Da quel momento risponderò con il dato nuovo.
Si scrive le procedure. E se le aggiorna.
Le Skills di OpenClaw sono file di testo in italiano che spiegano all'agente come e quando fare una certa cosa. Le scrivi una volta, e quando qualcosa cambia le correggi — oppure chiedi a lui di correggerle.
Molti le tengono su GitHub: un archivio online che conserva i file e la storia di ogni modifica, come un raccoglitore di procedure con la data su ogni pagina. Il vantaggio è concreto: aggiorni una procedura una volta sola, e l'assistente rilegge la versione corretta ogni volta che risponde a una mail.
È il punto in cui l'assistente smette di essere un giocattolo e diventa il manuale operativo della tua azienda, scritto in italiano e sempre aggiornato.
AssistenteSono le 18:40 e sei fuori ufficio. Ho preparato il riepilogo di oggi: lo trovi qui sotto. Niente da approvare con urgenza, puoi guardarlo domani.
E tu lo comandi dal telefono
Telegram è un'app di messaggistica gratuita, come WhatsApp, che funziona su telefono e computer. Dentro Telegram si crea in dieci minuti un bot: un contatto speciale che rappresenta il tuo assistente. Tu gli scrivi come scriveresti a un collega; il computer di casa o dell'ufficio legge e risponde attraverso quel contatto.
Non serve nessuna rete privata (VPN) per iniziare. La documentazione elenca anche WhatsApp, Signal, Slack, Teams e Discord: Telegram è il più semplice. Che cos'è un bot e come si crea.
Come si incastrano i pezzi. Schema illustrativo: ogni freccia verso gli strumenti è un permesso che concedi tu, non un automatismo.
Ogni potere di questa lista glielo dai tu, uno alla volta. La configurazione predefinita di OpenClaw è restrittiva: il Gateway ascolta solo in locale e gli accessi si concedono in modo esplicito, fino alla modalità senza alcun accesso a file e terminale. Il fatto che possa fare tutto questo non significa che lo faccia dal primo giorno. Strumenti documentati · Sicurezza e permessi.
NIENTE LISTE DELLA SPESA INFINITE
Ti servono tre cose. Probabilmente ne hai già due.
La domanda che ricevo più spesso è “ma cosa devo comprare?”. Quasi sempre la risposta è: niente. Ecco l'elenco completo, senza sorprese nascoste a metà percorso.
01
Un computer, anche vecchio
Un PC a 64 bit compatibile con Ubuntu, 8 GB di memoria RAM e un disco SSD (quello veloce, senza parti meccaniche). È la configurazione didattica che propongo io, non un requisito ufficiale.
Quel portatile del 2016 in un cassetto? Quello. Se il modello AI gira via API, il tuo computer esegue il Gateway e gli script: non elabora il modello.
Ubuntu non è Windows. Non c'è un'installazione con “Avanti, Avanti, Fine”: c'è il Terminale, una finestra nera in cui si scrivono comandi. All'inizio devi digitare istruzioni per attivare il collegamento con Telegram, e per certe operazioni più delicate ti verrà chiesta una conferma proprio da lì.
Con un assistente di chat aperto sul telefono o su un secondo schermo la cosa diventa gestibile: copi l'errore, lo incolli, ti fai spiegare cosa significa e cosa scrivere dopo. Per questo consiglio di avere ChatGPT a portata di mano per tutta la prima installazione. Non è obbligatorio — esiste anche il piano gratuito — ma è la differenza tra bloccarsi un'ora su un messaggio incomprensibile e risolverlo in due minuti.
Due cose diverse, che si confondono sempre
Abbonamento ChatGPT
Serve a te. È il tutor che ti spiega i comandi e gli errori del Terminale mentre installi. Si paga a mese, oppure si usa il piano gratuito.
Chiave API OpenAI
Serve al tuo assistente. È quello che fa funzionare l'agente OpenClaw quando gli scrivi su Telegram. Si paga a consumo, con credito prepagato.
Non si sostituiscono a vicenda: la fatturazione delle API è separata dall'abbonamento ChatGPT. Pagare l'abbonamento non ti dà accesso alle API. Chiarimento ufficiale OpenAI.
E se il computer non ha una scheda grafica (GPU) potente? È il caso più comune, ed è anche la configurazione che consiglio per iniziare. La scheda grafica è il componente nato per i videogiochi che oggi serve a far girare i modelli AI in casa: su un PC vecchio, senza scheda grafica dedicata o con una modesta, il modello in locale non è una strada praticabile. la chiave API OpenAI non è un'opzione, è il pezzo che fa funzionare tutto.Perché senza scheda grafica va bene lo stesso.
TRENTA SECONDI, PRIMA DI SCARICARE QUALSIASI COSA
Il computer che hai è abbastanza?
Rispondi a due domande e ti dico se ha senso partire da quella macchina. Nessun dato esce dal tuo browser: il calcolo avviene qui, sulla pagina.
Scegli le due risposte qui sopra per vedere il verdetto.
8 GB o più · modello via API
Sì, parti da quello.
È esattamente la configurazione da cui consiglio di cominciare. Il Gateway gira comodo, il modello lavora altrove e non devi comprare niente.
Per imparare e per un primo laboratorio va bene. Prima di considerarlo un servizio, tieni d'occhio la memoria libera mentre lavora e passa a un SSD se sei ancora su disco meccanico.
Puoi comunque fare pratica e capire come funziona il tutto. Ma non costruirci sopra qualcosa che deve restare acceso: cerca una macchina con più memoria prima di fare sul serio.
Se il modello gira sul tuo computer, contano anche la scheda grafica (GPU), la sua memoria video e la dimensione del modello. È un passo successivo legittimo, ma non il primo: parti via API, misura quello che ti serve davvero e poi decidi.
Su Windows: Ctrl+Maiusc+Esc, scheda Prestazioni, voce Memoria. Su Ubuntu apri il Terminale e scrivi free -h: la riga Mem alla colonna total è quello che cerchi.
Indicazioni didattiche di OpenClaw Academy Italia, non requisiti ufficiali. Per quelli fai riferimento ai requisiti di installazione OpenClaw.
DA DOVE COMINCIARE
Prima le basi. Poi quello che serve a te.
Non devi imparare tutto insieme, e non devi imparare tutto. Questo è l'ordine che funziona: capire, costruire, applicare. Saltare il primo passo è il modo più veloce per bloccarsi al terzo.
01CAPISCI
Che cosa stai installando
Server, gateway e modello non sono sinonimi. Chiarito questo, metà degli errori successivi spariscono da soli, perché sai a chi dare la colpa quando qualcosa non risponde.
Obiettivo: sapere cosa stai configurando.
02COSTRUISCI
Il primo messaggio che funziona
Installazione, accessi, collegamento a Telegram e prima risposta. Con lo spazio per sbagliare, verificare e tornare indietro: nel percorso dell'Academy l'errore è previsto, non nascosto.
Obiettivo: un ambiente di prova controllato.
03APPLICA
Un problema vero, tuo
Scegli l'attività più noiosa che conosci a memoria. Se sai già come dovrebbe venire il risultato, ti accorgi subito quando l'assistente sbaglia. È questo che rende utile il primo esperimento.
Obiettivo: un primo progetto utile.
SEGNA I PASSAGGI MENTRE LI FAI
La tua lista, dal cassetto a Telegram.
Sette passaggi, nell'ordine giusto. Spuntali mentre procedi: il browser se li ricorda su questo dispositivo, così domani riprendi da dove eri rimasto.
Le spunte restano solo nel tuo browser. Non vengono inviate da nessuna parte e nessuno le vede, noi compresi.
Guide OpenClaw in italiano, dalla prima riga di terminale.
Linux Ubuntu e il Terminale, il bot Telegram, la chiave API e i costi, l'installazione di OpenClaw, i modelli locali con Ollama, le automazioni per le aziende. Testi completi con fonti verificabili, comandi da copiare e i limiti dichiarati.
Venticinque casi d'uso di OpenClaw in italiano: cosa fa ciascuno, cosa serve e quanto è difficile, dal briefing del mattino al server. OpenClaw Academy Italia.
I comandi Linux che bastano davvero, come farti guidare da ChatGPT mentre installi OpenClaw e cosa non incollare mai. Guida di OpenClaw Academy Italia.
Dove creare la chiave API OpenAI, come caricare il credito, come mettere un limite di spesa e quanto costa GPT-5.6 Luna. Guida di OpenClaw Academy Italia.
Che cos'è Telegram, che cos'è un bot, chi è BotFather e come creare il bot che parlerà col tuo assistente OpenClaw. Spiegato da zero da OpenClaw Academy Italia.
Un agente OpenClaw che trova i temi, scrive nel tuo tono e pubblica su LinkedIn, Facebook e Instagram, con cinque esempi concreti. Da OpenClaw Academy Italia.
Sei progetti dallo showcase ufficiale e dieci repository GitHub per andare oltre le basi, letti con occhio critico. Guida avanzata di OpenClaw Academy Italia.
Il software non costa niente: licenza MIT, nessun piano a pagamento. A costare è il modello AI, e molto meno di quanto pensi. Prova a fare il conto con i tuoi numeri.
Stima con i tuoi numeri
1,68$ al mese
Ingresso 3,0 milioni di token (0,60 $) + uscita 0,9 milioni di token (1,08 $), su 30 giorni.
Calcolo aritmetico sul listino GPT-5.6 Luna consultato l'8 settembre 2026: 0,20 $ per milione di token in ingresso, 1,20 $ per milione in uscita. Non è una previsione della tua bolletta e non tiene conto dello sconto sui token in cache. Listino ufficiale.
Cosa c'è scritto in piccolo
La ricarica minima OpenAI è di 5 $. In pratica il pavimento della spesa è quello, non il conteggio dei token. Il credito scade dopo un anno e non è rimborsabile.
Metti un limite di spesa prima di partire. Un ciclo mal configurato che richiama il modello all'infinito è l'incidente più comune al primo tentativo.
Il consumo cresce con il contesto. Allegare documenti lunghi a ogni richiesta è ciò che fa salire il conto, non il numero di messaggi.
Aggiungi corrente e tempo. Un computer acceso giorno e notte consuma. Misura i watt reali invece di stimarli a occhio.
Hai due strade, e la bellezza di OpenClaw è che sono entrambe aperte: non è una scelta che qualcun altro ha già fatto per te. Ecco cosa cambia davvero.
Le due strade a confronto. Schema illustrativo: si possono anche combinare.
STRADA A · PER INIZIARE
Modello via API
Il computer coordina, il modello elabora altrove. È la strada che consiglio per il primo mese.
Costa pochissimo e non richiede hardware nuovo
Funziona su un PC vecchio anche senza scheda grafica (GPU)
Qualità alta fin dal primo messaggio
Il testo esce dal tuo computer e raggiunge il fornitore del modello
Perfetta per capire se l'automazione ti serve davvero, con dati di prova.
STRADA B · PER CHI VUOLE TUTTO IN CASA
Modello locale con Ollama
Il modello gira sul tuo computer. Serve una scheda grafica (GPU) adeguata, ma cambia completamente le regole del gioco.
Nessuna chiave API da comprare e nessun consumo da monitorare
I dati non escono dall'ufficio. Restano su quel computer, in Italia, sotto il tuo tetto
Funziona anche senza Internet e può lavorare giorno e notte senza contatore che gira
Scegli tu il modello tra quelli disponibili, e lo cambi quando vuoi
Costa in hardware e la qualità dipende dal modello che riesci a far girare
L'investimento ha senso quando sai già quali elaborazioni devono restare in casa.
Vuoi un computer potente con la scheda grafica giusta, senza sbagliare acquisto?
Chiedimelo nel gruppo Skool dell'Academy: ti indico le opzioni in base a quello che vuoi farci.
E non devi scegliere una volta per sempre. La configurazione che preferisco è ibrida: il modello locale macina i documenti riservati, quello via API si occupa del resto. Ma attenzione a un dettaglio che sfugge a molti: se il risultato di uno strumento locale finisce nel contesto di un modello remoto, quel risultato esce comunque dal computer. Va progettato. Come si progetta un sistema ibrido.
PER CHI HA UN'AZIENDA DA MANDARE AVANTI
Non partire dall'AI. Parti da quella cosa che rifai ogni lunedì.
Se sei un'impresa da tre a cinquanta persone, la domanda utile non è “quale agente installo?”. È: quale attività mi ruba tempo ogni settimana, e come faccio a verificare che l'abbia fatta bene?
Email e richieste
Oggi: qualcuno apre la casella, legge, smista, copia i dati nel gestionale.
Con un assistente: le richieste arrivano già classificate, con una bozza di risposta pronta da rileggere. L'invio resta un clic tuo.
Documenti e dati
Oggi: si controllano a mano i campi mancanti, si riscrivono gli stessi riepiloghi.
Con un assistente: i controlli girano su dati di esempio, gli errori vengono segnalati e i totali restano affidati a codice verificabile, non al modello.
Riepiloghi periodici
Oggi: il venerdì qualcuno mette insieme i numeri della settimana da tre posti diversi.
Con un assistente: la bozza arriva su Telegram con le fonti tracciabili e gli accessi limitati a ciò che serve.
PICCOLE E MEDIE IMPRESE
Il tuo server AI aziendale può nascere da un computer già tuo.
Nessun costo di licenza, nessun contratto, nessun fornitore che ti chiude dentro. Ti servono un computer da recuperare, mezza giornata e la voglia di partire da un processo solo. Ho preparato una pagina che risponde alle obiezioni vere: budget, dati dei clienti, cosa succede se si rompe qualcosa.
Sono proposte didattiche da verificare sul tuo contesto, non servizi già attivi né integrazioni pronte all'uso.
PERCHÉ QUESTA COSA ESISTE
Nessun laboratorio lo possiede.
Vale la pena sapere da dove arriva lo strumento su cui stai per costruire qualcosa. OpenClaw è sviluppato allo scoperto dalla OpenClaw Foundation, un ente indipendente senza scopo di lucro, e distribuito con licenza MIT.
In pratica significa tre cose molto concrete: il codice si può leggere, nessuno può decidere domani di spegnerti il servizio, e non c'è un piano a pagamento che sblocca le funzioni che ti servono davvero.
Open source non vuol dire senza responsabilità: configurazione, manutenzione e competenze restano parte del progetto. Vuol dire che la scelta è tua.
MIT
Licenza permissiva
Uso commerciale incluso. Puoi installarlo in azienda, adattarlo e continuare a usarlo anche se domani il progetto cambia strada.
Fondazione indipendente
Sviluppato in pubblico da una fondazione 501(c)(3), non da un'azienda che deve monetizzarti.
Nessuna telemetria per impostazione predefinita
La documentazione dichiara che oltre a un controllo di versione, disattivabile, non c'è raccolta dati attiva.
Nessun piano a pagamento
Non esiste una versione “pro” da sbloccare. Quello che vedi è quello che hai.
SI IMPARA MEGLIO INSIEME
Il primo che funziona lo vuoi far vedere a qualcuno.
Sto preparando lo spazio Skool dell'Academy: un posto dove chiedere perché quel comando dà errore, mostrare la prima automazione che gira e scoprire che qualcun altro si è bloccato esattamente dove ti sei bloccato tu.
Il link porta a un sito esterno. Verifica su Skool disponibilità e condizioni di accesso.
Lo spazio che stiamo costruendo
Un punto di partenza comprensibile
Esercizi da mettere in pratica
Domande e problemi reali, anche banali
Risultati da condividere, senza dati riservati
Non soltanto video da guardare. Qualcosa da imparare facendo.
LE PAROLE, SPIEGATE UNA VOLTA PER TUTTE
Il piccolo dizionario dell'Academy.
Nelle guide cerco di spiegare ogni termine la prima volta che compare. Qui trovi le voci essenziali in una riga; nel dizionario completo ogni parola ha la sua spiegazione lunga, in italiano semplice, con il rimando alla guida in cui la incontri.
Un programma che riceve una richiesta, decide quali strumenti usare e agisce: legge file, esegue comandi, prepara risposte. OpenClaw è il sistema che lo fa girare sul tuo computer.
Un account speciale di Telegram controllato da un programma invece che da una persona. È il contatto in rubrica che rappresenta il tuo assistente: tu gli scrivi, OpenClaw legge e risponde attraverso di lui.
Il bot ufficiale di Telegram con cui si creano gli altri bot. Gli scrivi il comando /newbot, scegli nome e nome utente, e ti consegna il token del tuo bot.
La password che il tuo computer usa per farsi riconoscere dal fornitore del modello AI e farsi addebitare il consumo. Si crea su platform.openai.com, si vede una volta sola e va tenuta segreta.
Il disco veloce senza parti meccaniche. Rende un computer datato molto più reattivo di un vecchio disco a piatti (HDD) e costa poco: è la sostituzione che vale sempre la pena.
Il componente centrale di OpenClaw: riceve i messaggi dai canali come Telegram, li passa all’agente e restituisce le risposte. È il centralino, e gira sul tuo computer.
Un archivio online che conserva file e la storia di tutte le loro modifiche: chi ha cambiato cosa, e quando. Nato per il codice, funziona benissimo per le procedure aziendali che l’assistente rilegge a ogni risposta.
Il sistema operativo gratuito che consigliamo al posto di Windows sul computer che fa da server. Ubuntu è una delle versioni (“distribuzioni”) di Linux più diffuse, con interfaccia grafica e comunità ampia.
La memoria di lavoro del computer, quella che si svuota quando lo spegni. Per il laboratorio dell’Academy ne bastano 8 GB, se il modello AI gira via API.
Il “cervello” che capisce il testo e propone risposte. Può girare dal fornitore, via API, oppure sul tuo computer con Ollama. Propone: i permessi li applica il software.
Il programma che esegue modelli AI direttamente sul tuo computer, senza fornitore esterno e senza chiave API. Per andare bene richiede una scheda grafica adeguata; in cambio i dati non escono di casa.
Il componente nato per la grafica dei videogiochi che oggi serve a far girare i modelli AI in casa. Non serve se il modello gira via API; serve, e deve essere adeguata, se vuoi Ollama in locale.
Un file di testo che spiega all’agente come e quando svolgere un certo compito. Le Skills, messe insieme, sono il manuale operativo del tuo assistente: si scrivono in italiano e si correggono quando qualcosa cambia.
Un’app di messaggistica gratuita, come WhatsApp, che funziona su telefono, tablet, computer e nel browser. È il canale da cui parte il percorso dell’Academy perché permette di creare un bot in dieci minuti, senza costi.
La finestra di Ubuntu in cui si scrivono comandi invece di cliccare. Nelle guide i comandi sono pronti da copiare; con un assistente di chat aperto accanto, gli errori si capiscono in due minuti.
L’unità di misura del consumo dei modelli via API: pezzetti di testo un po’ più corti di una parola. Un milione di token equivale a circa 750.000 parole. Il “token del bot” di Telegram è un’altra cosa: lì è una password.
PRIMA DI INIZIARE
Le domande sono un buon inizio.
Queste sono quelle che ricevo più spesso. Le risposte sono corte e oneste: dove non c'è una certezza, lo scrivo.
Dati e prezzi verificati sulle fonti collegate l'8 settembre 2026.
Devo saper programmare per usare OpenClaw?
No. Per arrivare al primo assistente che ti risponde su Telegram servono comandi da copiare e incollare, non codice da scrivere.
Quello che devi imparare davvero è un'altra cosa: capire che cosa stai autorizzando, dove finiscono i tuoi dati e come si ferma un servizio. Le guide dell'Academy partono da lì.
Il software sì. La documentazione ufficiale lo descrive come progetto open source con licenza MIT, sviluppato dalla OpenClaw Foundation, e dichiara "no paid tier": non esiste una versione a pagamento da sbloccare.
A costare è il resto: il modello AI, se scegli un servizio via API; la corrente del computer acceso; il tuo tempo. Con un modello locale via Ollama anche la voce API può essere zero.
Molto spesso sì, ed è il punto di partenza che consiglio. Se il modello AI gira via API, il tuo computer deve eseguire il Gateway OpenClaw e gli script: non deve elaborare il modello.
Come laboratorio iniziale propongo un PC a 64 bit compatibile con Ubuntu, 8 GB di memoria RAM e un disco SSD, cioè quello veloce senza parti meccaniche. È una configurazione didattica che suggerisco io, non un requisito minimo ufficiale: per quelli fai riferimento alla documentazione.
No, non per iniziare. La scheda grafica (GPU) è il componente nato per i videogiochi che oggi serve a far girare i modelli AI in casa, per esempio con Ollama. Se il modello lo chiami via API, il calcolo avviene dal fornitore e la tua scheda grafica non c'entra.
Il consiglio è semplice: parti senza scheda grafica, misura il carico di lavoro reale e valuta l'acquisto dopo. È l'ordine inverso rispetto a quello che fanno quasi tutti. Se poi vuoi una macchina potente fatta apposta, chiedimelo nel gruppo Skool: ti indico le opzioni.
È la password che il tuo computer usa per parlare con il modello AI. Con OpenAI si trova su platform.openai.com: accedi, apri la pagina API keys dalle impostazioni e usa il pulsante "Create new secret key".
La chiave completa viene mostrata una sola volta: copiala subito e conservala come una password. Poi devi caricare credito nella sezione Billing, perché la fatturazione delle API è separata dall'abbonamento ChatGPT.
Mi serve anche l'abbonamento ChatGPT, oltre alla chiave API?
Sono due cose diverse e conviene averle chiare. La chiave API fa funzionare il tuo assistente OpenClaw. L'abbonamento ChatGPT, invece, serve a te: è il tutor che ti spiega i comandi mentre installi.
Consiglio di tenere ChatGPT aperto per tutta la prima installazione, perché su Ubuntu si lavora dal Terminale: copi l'errore che non capisci, lo incolli e ti fai dire cosa scrivere. Non è obbligatorio, esiste anche il piano gratuito, ma cambia parecchio l'esperienza. Attenzione: pagare l'abbonamento non dà accesso alle API, la fatturazione è separata.
È la paura più comune, e passa prima di quanto pensi. Il Terminale è una finestra dove si scrivono istruzioni invece di cliccare: nelle guide i comandi sono già pronti, si copiano e si incollano.
Due cose vanno sapute però. La prima: all'inizio devi digitare tu le istruzioni per attivare il collegamento con Telegram. La seconda: per alcune operazioni delicate l'agente ti chiederà una conferma proprio dal Terminale, ed è una protezione, non un fastidio. Con un assistente di chat aperto accanto gestisci entrambe le cose senza bloccarti.
Quanto si spende davvero di API con un modello economico?
Dipende da quanto lo usi, ma l'ordine di grandezza aiuta a decidere. Il listino OpenAI consultato l'8 settembre 2026 per GPT-5.6 Luna indica 0,20 dollari per milione di token in ingresso, 0,02 dollari per milione di token in ingresso già in cache e 1,20 dollari per milione di token in uscita.
Per orientarti: un milione di token equivale grosso modo a settecentocinquantamila parole. La ricarica minima del credito prepagato OpenAI è di 5 dollari e puoi impostare limiti di spesa. I prezzi cambiano: controlla sempre la pagina ufficiale prima di fare conti seri.
Non automaticamente, ed è la domanda più importante di tutte. Un Gateway installato in ufficio non significa che ogni elaborazione sia locale: se chiami un modello via API, quello che gli mandi esce dal tuo computer.
Prima di collegare documenti aziendali va verificato l'intero percorso, passaggio per passaggio. È il motivo per cui in queste guide la sicurezza non è l'ultimo capitolo.
Metti in conto mezza giornata la prima volta, se parti da un computer da formattare: creare la chiavetta Ubuntu e installare il sistema sono i passaggi più lenti.
La parte OpenClaw è molto più corta. Con Ubuntu già funzionante, installazione, configurazione guidata e collegamento a Telegram stanno in un pomeriggio tranquillo: non è un progetto da settimane.
No, Linux non è obbligatorio: la documentazione ufficiale OpenClaw riporta installazioni per macOS, Linux, WSL2 e Windows.
Nell'Academy il percorso principale resta Ubuntu, per una ragione pratica: un vecchio PC dedicato con Linux è la strada più economica e più stabile per tenere acceso un servizio giorno e notte.
Telegram è un'app di messaggistica gratuita, come WhatsApp, che funziona su telefono, tablet e computer. Un bot è un account speciale di Telegram controllato da un programma invece che da una persona, e non ha bisogno di un numero di telefono.
Nel nostro caso il bot è il contatto in rubrica che rappresenta il tuo assistente: tu gli scrivi, OpenClaw sul tuo computer legge e risponde attraverso di lui. Si crea in dieci minuti scrivendo a BotFather, il bot ufficiale di Telegram che crea gli altri bot. Il token che ti consegna è una password: va solo dentro OpenClaw.
Che cos'è GitHub e perché tenerci le procedure aziendali?
GitHub è un archivio online che conserva file e la storia di tutte le loro modifiche: chi ha cambiato cosa, e quando. È nato per il codice dei programmatori, ma funziona benissimo anche per le procedure scritte di un'azienda.
Il vantaggio pratico è questo: aggiorni una procedura una volta sola, in un posto solo, e l'assistente rilegge la versione corretta ogni volta che deve rispondere a una mail o a un collega. Se qualcosa non torna, si vede chi ha cambiato cosa e si torna indietro. Non serve essere programmatori per usarlo in questo modo.
Voglio un computer potente con la scheda grafica (GPU) giusta: mi aiuti a sceglierlo?
Sì. Se hai già capito che vuoi il modello AI in casa, con Ollama, e non vuoi sbagliare acquisto, chiedimelo nel gruppo Skool dell'Academy: ti indico le opzioni in base a quello che vuoi farci, dal computer da riusare con una scheda grafica aggiunta alla macchina nuova.
Prima però ti chiederò una cosa: quali elaborazioni devono restare in casa e quante al giorno. Senza quei due numeri, qualsiasi consiglio sull'hardware è un tiro a indovinare. Il collegamento al gruppo comparirà su questa pagina appena sarà attivo.
Posso comandarlo dal telefono, anche fuori ufficio?
Sì, ed è il motivo per cui consiglio di partire da Telegram: l'assistente diventa un contatto in rubrica, invece di un programma da aprire sul computer.
La documentazione OpenClaw elenca diversi canali, tra cui Telegram, WhatsApp, Signal, Slack, Microsoft Teams e Discord. Telegram resta il più semplice per il primo collegamento.
Ha senso per una piccola azienda o per una partita IVA?
Ha senso se parti da un'attività ripetitiva che conosci già bene: smistare richieste, preparare bozze di risposta, controllare i campi mancanti in un file, mettere insieme un riepilogo periodico.
Non ha senso se l'obiettivo è "automatizzare l'azienda". Il primo progetto deve essere piccolo, con dati di prova e un risultato che sai verificare a occhio. Se non sapresti riconoscere una risposta sbagliata, quel processo non è ancora pronto per essere automatizzato.
Sono Damir Budanec (Dado), sviluppatore software. Ho passato abbastanza tempo dentro procedure aziendali da sapere una cosa: il problema non è quasi mai il modello AI. È che nessuno ti spiega i primi tre passaggi senza darti per scontate dieci cose.
Ho creato OpenClaw Academy Italia per riempire quel vuoto: rendere concreto il passaggio da “vorrei usare l'AI” a “ho capito cosa sto facendo”. In italiano, senza vendere scorciatoie.
Il criterio editoriale è semplice, e lo trovi in fondo a ogni guida: distinguere quello che ho provato da quello che è ancora un'idea, citare le fonti e aggiornare i testi quando cambiano davvero.