Il software OpenClaw
0 €
Open source, licenza MIT, nessuna versione a pagamento da sbloccare e nessun limite di utenti imposto dalla licenza.
PER IMPRESE DA 3 A 50 PERSONE
Non ti serve un fornitore, non ti serve un contratto annuale e non ti serve comprare hardware. Ti serve un computer che probabilmente hai già in magazzino, mezza giornata e qualcuno che ti dica i passaggi nell'ordine giusto.
Quello che segue non è un'offerta commerciale: è il percorso, gratuito e pubblico, che seguirei io se dovessi partire domani nella tua azienda.
SENZA GIRARCI INTORNO
Diffido di chi dice “gratis” e basta. Ecco le voci una per una, comprese quelle che di solito nessuno mette nel preventivo.
Il software OpenClaw
0 €
Open source, licenza MIT, nessuna versione a pagamento da sbloccare e nessun limite di utenti imposto dalla licenza.
Il computer
0 € se lo riusi
Un PC aziendale dismesso con 8 GB di memoria RAM e un disco SSD basta, se il modello AI gira via API. Nessuna scheda grafica (GPU) richiesta. Vuoi invece una macchina nuova, con la scheda grafica giusta per tenere il modello in casa? Chiedimelo nel gruppo Skool: ti indico le opzioni.
Il modello AI
a consumo, da 5 $
Credito prepagato con ricarica minima di 5 $ e limite di spesa impostabile. Con un modello economico un laboratorio iniziale sta in pochi euro al mese. I conti, con i numeri.
Un assistente di chat per te
consigliato
Su Ubuntu si lavora dal Terminale. Tenere ChatGPT aperto mentre installi fa la differenza tra risolvere un errore in due minuti o abbandonare. Esiste anche il piano gratuito. Come usarlo bene.
Corrente e manutenzione
da misurare
Un computer acceso giorno e notte consuma. Misura i watt reali e moltiplica per la tua tariffa: è l'unico modo serio di fare il conto.
Il tempo delle persone
la voce vera
È qui che sta il costo reale di ogni progetto di automazione, e nessuno lo scrive mai nei preventivi. Mezza giornata per partire, poi il tempo per progettare bene la prima automazione.
SCEGLI IL PUNTO DI PARTENZA
Dimmi che tipo di attività hai e ti dico da dove partirei io. Nessun dato lascia il browser: la scelta resta su questa pagina.
Scegli un'opzione per vedere il consiglio.
Studio professionale
Le email dei clienti arrivano tutte nella stessa casella e qualcuno le legge una per una. Il primo esperimento: classificare le richieste in arrivo e preparare una bozza di risposta per quelle ricorrenti, con l'invio che resta un clic umano.
Perché funziona bene qui: le domande si ripetono, e tu sai già riconoscere una risposta sbagliata a colpo d'occhio.
Commercio o e-commerce
Ogni mattina qualcuno guarda cos'è successo ieri. Il primo esperimento: un riepilogo automatico con i dati mancanti evidenziati, consegnato su Telegram, con i totali calcolati da codice verificabile e non dal modello.
Perché funziona bene qui: il risultato è verificabile in trenta secondi confrontandolo con il gestionale.
Artigianato o produzione
Le richieste arrivano per email o WhatsApp e vanno tradotte in un documento. Il primo esperimento: estrarre i dati dalla richiesta, segnalare le informazioni mancanti e preparare la bozza su carta intestata, da controllare prima di inviarla.
Perché funziona bene qui: il valore sta nel non dimenticare un campo, non nel scrivere prosa.
Servizi B2B
Il venerdì qualcuno mette insieme i numeri di tre sistemi diversi. Il primo esperimento: raccogliere i dati dalle fonti autorizzate in sola lettura e preparare la bozza del report, con i riferimenti tracciabili per ogni numero.
Perché funziona bene qui: è un lavoro noioso, periodico e con un formato già deciso.
In tutti i casi la regola è la stessa: si parte da dati di prova, con l'invio ai clienti disattivato. Gli scenari completi, con i limiti dichiarati.
SEGUI SOLO QUESTO
Nessun passaggio nascosto e nessun prerequisito che salta fuori a metà strada. Ogni passo rimanda alla guida che lo spiega per esteso, gratuitamente e senza registrazione.
Un PC aziendale dismesso, 8 GB di memoria RAM, un disco SSD, collegato alla rete via cavo. Prima di toccarlo: backup di quello che c'è sopra, perché l'installazione di Ubuntu può cancellare il disco.
Come valutare un vecchio PCCrea la chiave su platform.openai.com, carica il credito minimo e imposta subito un limite di spesa. Cinque minuti adesso ti evitano una sorpresa dopo.
Dove si trova, quanto costaLa parte lenta è il sistema operativo, non OpenClaw. Tieni un assistente di chat aperto accanto: su Ubuntu si lavora dal Terminale e avere qualcuno che ti traduce gli errori cambia tutto.
Dalla chiavetta USB a TelegramTelegram è un'app di messaggistica gratuita; il bot è il contatto che rappresenta il tuo assistente e si crea in dieci minuti. L'abbinamento va approvato dal computer: chiunque può trovare il nome di un bot, non chiunque deve poterlo comandare.
Che cos'è un bot e come si creaQuella che hai scelto qui sopra. Nessun accesso reale finché il flusso non funziona su dati inventati e tu non sai riconoscere un risultato sbagliato.
Gli scenari aziendaliLA PARTE CHE DI SOLITO NON TROVI SCRITTA
Se ti dicessi che è tutto semplice ti farei perdere tempo e soldi. Queste sono le cose che secondo me devi sapere prima di iniziare.
LE OBIEZIONI VERE
Non quelle di marketing. Quelle che arrivano dopo cinque minuti di conversazione seria.
Dati e prezzi verificati sulle fonti collegate l'8 settembre 2026.
Se in azienda c'è qualcuno che riesce a installare Windows da una chiavetta, quella persona può seguire questo percorso. I comandi si copiano e si incollano, e ogni passaggio è spiegato in italiano.
Quello che non puoi delegare è la decisione: quale processo automatizzare, quali dati mettere a disposizione, chi controlla il risultato. Quella parte resta tua, ed è giusto così.
Il software non ha costi di licenza: la documentazione OpenClaw dichiara licenza MIT e nessun piano a pagamento. Le voci di spesa vere sono tre: il modello AI, la corrente e il tuo tempo. Il computer, se riusi quello che hai, non costa niente e non ha bisogno di una scheda grafica (GPU).
Sul modello puoi partire con pochi euro di credito prepagato: la ricarica minima OpenAI è di 5 dollari e puoi impostare un limite di spesa prima ancora di inviare il primo messaggio. Sulla corrente conta il consumo reale del computer, misurato, non stimato a occhio.
Guida: chiave API, credito e costi reali OpenAI: credito prepagato e limiti di spesa
Non è una domanda tecnica, è una domanda di responsabilità. Il fatto che il Gateway sia installato in ufficio non rende locale tutto il flusso: se il testo passa a un modello via API, quei dati escono dall'azienda.
Prima di collegare archivi reali, ricostruisci l'intero percorso del dato e parlane con chi segue la protezione dei dati per la tua impresa. Il laboratorio si costruisce con dati di prova: è più veloce e non ti espone.
Un abbonamento ti dà una chat. Un Gateway installato da te ti dà un assistente collegato ai tuoi strumenti: cartelle, database, email, script, con permessi che decidi tu, riga per riga.
La differenza pratica si vede quando chiedi qualcosa che riguarda i tuoi dati e non la conoscenza generale del modello. Attenzione a una cosa: la fatturazione delle API è separata da qualsiasi abbonamento consumer che hai già.
Allora il servizio si ferma, esattamente come qualsiasi altro server. Per questo il primo progetto non deve essere un processo critico: si parte da qualcosa di utile che, se manca per un giorno, non blocca l'azienda.
Prima di considerarlo un servizio vero servono avvio automatico, backup della configurazione, spazio libero controllato e una prova di ripristino fatta davvero, non solo prevista.
Dalla più noiosa che conosci a memoria. Se sai già come dovrebbe venire il risultato, ti accorgi subito quando l'assistente sbaglia: è questo che rende utile il primo esperimento.
Buoni candidati: smistare le richieste in arrivo, preparare bozze di risposta da rileggere, controllare i campi mancanti in un file, mettere insieme un riepilogo periodico con fonti tracciabili. Cattivo candidato: qualsiasi cosa che parta già con l'invio automatico al cliente.
Il primo messaggio ricevuto su Telegram da un assistente che gira su un computer tuo arriva in un pomeriggio, se il computer è già pronto con Ubuntu.
La prima automazione davvero utile richiede di più, perché la parte lenta non è l'installazione: è definire cosa deve fare, con quali permessi e come si verifica il risultato.
Sì, ed è il modo giusto di iniziare. Un computer separato, dati inventati, nessun accesso agli account veri: così puoi sbagliare senza conseguenze.
Solo quando il flusso funziona su dati finti ha senso discutere di accessi reali, e a quel punto si concedono uno alla volta, in sola lettura dove basta.
IL PROSSIMO PASSO
Le guide sono complete, gratuite e senza registrazione. Se segui l'ordine, in mezza giornata hai un assistente che risponde su Telegram da una macchina tua. Da lì in poi, si costruisce.
Entra nel gruppo SkoolSito esterno: verifica su Skool disponibilità e condizioni di accesso. Oppure vedi cosa serve per partire.